Archivio per la categoria ‘BOLLETTE

Stop aumento del deposito Stop allungamento contratto   Leave a comment

Venerdì 17 dic dall’assemblea dei sindaci :

Stop aumento del deposito Stop allungamento contratto, una vittoria dei cittadini.

Prato e i piccoli comuni in maggioranza, Firenze e Pistoia in minoranza, parlano anche i comitati che presidiano l’aula,


Il Presidio

le foto

Assemblea ATO3 Medio-Valdarno
Testo odg approvato – Anticipo Cauzionale Publiacqua SpA
Firenze ( 19 voti favorevoli – 5 contrari – 9 astenuti)

Le prime impressioni

la delibera

STOP al deposito cauzionale

Tariffe in aumento del 5% fino al 2014

Federconsumatori festeggia

Rimborsi cauzione, Federconsumatori contenta scrive una nota

mar 21 I movimenti presidiano il Consiglio regionale

L’altracittà

Il Corriere Fiorentino

ATO vivi fino al 31.12.2011 Posticipata al 1 gennaio 2012 la soppressione degli Ato, gli ambiti territoriali ottimali, per la gestione di acqua, rifiuti e altri servizi.

Italia Oggi

Presidio all’assemblea dei sindaci   Leave a comment

VENERDI’ 17 DICEMBRE 2010

PRESIDIO DEI COMITATI DI FI-PO-PT-AR ALL’ASSEMBLEA DEI SINDACI, NEL NOME DEL POPOLO DELL’ACQUA PUBBLICA

Contro l’aumento del deposito cauzionale,  sono state consegnate le firme dei cittadini per chiedere di togliere l’ingiusto aumento.

I sindaci hanno discusso, i piccoli comuni capeggiati da Prato in maggioranza e Firenze e Pistoia in minoranza.

E’ stato deciso di non allungare il contratto a Publiacqua dal 2021 al 2026

E’ stato deciso di restituire i depositi gia’ presi ai vecchi contratti e di lasciare l’aumento del deposito solo ai nuovi contratti

[QUI LE FOTO DEL PRESIDIO E DELL’ASSEMBLEA]


Approvati nei consigli comunali mozioni contro gli aumenti deposito   Leave a comment

I Consigli comunali di Vaglia, Vicchio e Scarperia hanno approvato le rispettive mozioni sul deposito cauzionale di Publiacqua e dando mandato ai loro sindaci in assemblea ATO3 …

[PAGINA DI VAGLIA]

[PAGINA DI VICCHIO]

[PAGINA DI SCARPERIA]

Ma l’ATO3 non era contrario al balzello?   Leave a comment

Ma l’ATO3 non era contrario al balzello?

In questa lettera indirizzata al presidente di Publiacqua da parte dell’ATO3 sembrerebbe proprio di si, infatti nella lettera si legge :  “…questa autorita’ è fortemente preoccupata per l’impatto che l’adeguamento provochera’ su alcune categorie di utenza …”, “…si stima comunque che per alcune migliaia di utenti l’importo dell’adeguamento sia marcato” [LEGGI LA LETTERA]

Perchè Publiacqua scavalca l’ATO3 rivolgendosi direttamente alla regione per velocizzare la modifica della convenzione 2010-2021 ? Questo è un compito che spetta all’ATO3 stesso non a Publiacqua, un modo per sollecitare il finanziamento dalla banca che scalpita ? Nel vervbale del 30 settembre l’ATO3 (i comuni riuniti) dice: “tale iniziativa è apparsa inopportuna…” [LEGGI IL VERBALE]

Pubblicato novembre 10, 2010 da Acqua Mugello Val di Sieve in BOLLETTE, DIRITTO ALL'ACQUA, RISPARMIARE, TARIFFE

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Lettera aperta all’ATO3   Leave a comment

Questa la lettera inviata all’ATO3 contro l’aumento della cauzione in bolletta che colpira’ piu’ di 200.000 cittadini, spedita a nome del comitato provinciale, di cui anche il nostro comitato fa parte.

Spett.le Autorità di Ambito Territoriale Ottimale 3
Medio Valdarno
Via Verdi N. 16
50122 – Firenze

Lettera pubblica all’ATO 3 dal Comitato Referendario Provinciale di Firenze
Acqua Pubblica 

Oggetto: aumento deposito cauzionale imposto da Publiacqua

Il Comitato Referendario Provinciale di Firenze per l’Acqua Pubblica vuole esprimere la sua ferma opposizione all’iniziativa di Pubbliacqua di aumentare il deposito cauzionale relativa alla fornitura del servizio idrico. Le modalità con cui questo aumento è stato imposto mostrano logiche
privatistiche volte al profitto, ad esclusivo beneficio dei soci privati senza tener conto del parere di  cittadini e Comuni.

Spettando a codesto ATO i compiti di pianificazione e controllo del servizio idrico, ci risulta abbiate chiesto a Publiacqua di attuare misure di mitigazione ed un congruo periodo di rodaggio oltre che un confronto con Voi per ridurre gli effetti sull’utenza.
Il fatto che nulla di tutto ciò sia avvenuto è a nostro avviso la dimostrazione evidente delle distorsioni introdotte dalla gestione privata del servizio idrico.
Pur riconoscendoVi il tentativo di intervenire presso Publiacqua a difesa dei diritti della collettività, nell’ambito delle rispettive competenze, il Comitato Provinciale ritiene la Vostra posizione troppo morbida.
Quanto da Voi espresso non mette in discussione la validità del provvedimento, ma soltanto il suo processo di attuazione ed i tempi in cui esso si concretizza, ci sembra troppo poco!
In particolare, ci pare che accettiate un meccanismo, quello degli incentivi riconosciuti a chi effettua la domiciliazione bancaria, che sembra essere solo un modo per costringere le persone ad accettare la domiciliazione. Questo a scapito di chi non vuole o non può accedere a tale opportunità, persone in genere appartenenti alle fasce più deboli della popolazione, quali anziani senza conto corrente, salariati al minimo ed utenti di condominio.
Siamo in disaccordo con l’intensa attività propagandistica che Publiacqua sta promuovendo; l’entità degli aumenti effettivi sono mascherati dal messaggio di un presunto regalo che consisterebbe nella restituzione dell’intero deposito, compresa la parte di aumento, a chi accetta la domiciliazione. La pubblicità omette di spiegare che chi non domicilia sarà l’unico “obbligato” a pagare l’aumento del deposito cauzionale: trattasi di reclame ingannevole e fuorviante.

Pertanto, con la presente siamo a chiedere che:

A) sia chiarito se l’ATO3 ha o meno potere di controllo e indirizzo nei confronti di Publiacqua;
B) l’ATO 3 dichiari in maniera netta la sua posizione, dichiarando se è favorevole o contrario all’aumento, prima ancora di esprimersi sulle modalità e sui tempi di riscossione dello stesso;
C) nel caso sia contrario, di prendere una posizione ferma e decisa atta a contrastare e bloccare l’adeguamento del canone di Publiacqua.
Allo stesso tempo il Comitato Provinciale metterà in campo tutte le iniziative possibili per contrastare questo progetto di Publiacqua, che grava sulle categorie più deboli di cittadini, senza che la collettività abbia alcun beneficio.

Firenze 4 novembre 2010

Progetto della rete fognaria Ronta-Panicaglia-Rabatta: i cittadini prendono l’iniziativa.   Leave a comment

Progetto della rete fognaria Ronta-Panicaglia-Rabatta:
i cittadini prendono l’iniziativa.

Nell’affollata assemblea che si è svolta al circolo Lo Stradone di Panicaglia si è parlato della realizzazione dell’impianto che dovrebbe raccogliere gli scarichi di Ronta e Panicaglia passando per Piazzano per portarli sino al depuratore di Rabatta. Un progetto incompleto, mal concepito e fermo dal 2002, Dove si scopre che il paese di Ronta rimane clamorosamente escluso per poche centinaia di metri, continuando a scaricare liquami nel fiume Ensa ma anche parte di Panicaglia rimane fuori dal progetto. Piera Ballabio capogruppo della lista civica Libero Mugello ha fatto la storia travagliata di questa opera. Fu prevista come indennizzo dei danni TAV nel 2002 e i soldi per la sua costruzione sono giacenti in regione. Nel 2005 viene presentato a  un progetto (modificato su richiesta della popolazione) che poi scompare.
Nel 2009 arrivano lettere ai cittadini della frazione per iniziare la procedura d’esproprio senza che in comune sia depositato alcun progetto.
L’Avvocato Rossi, ha apiegato che i cittadini esclusi dalla fognatura sono eischiano costose multe che vanno da 3.000 a 60.000 euro. L’architetto Rinaldi ha illustrato il progetto “fantasma” di Publiacqua che è completamente diverso da quello del 2005. E’ stato concordato con i cittadini di Panicaglia:

di presentare istanza alla Giunta Regionale Toscana per chiedere una sospensiva (come hanno fatto per Publiacqua) delle sanzioni per i cittadini di Ronta e Panicaglia non allacciati alla fognatura pubblica fino alla costruzione del nuovo impianto,

di chiedere un incontro con il presidente di Publiacqua per rivedere il progetto e  collegare al previsto impianto fognario tutti gli scarichi che attualmente inquinano i corsi d’acqua delle due frazioni, ma anche l’inserimento di tubi dell’acquedotto nello scavo per la posa dei condotti dei reflui.

[LEGGI I DETTAGLI DELL’INCONTRO QUI]

Venerdi’ 5 novembre 2010 h 21 al circolo Lo Stradone di Panicaglia si parla di acqua   Leave a comment

Venerdi’ 5 novembre 2010 alle ore 21 presso il circolo Lo Stradone di Panicaglia (BorgoS.Lorenzo) si parla di acqua.

Si terra’ un incontro promosso dalla lista civica libero mugello  con i Cittadini per esaminare il progetto di Publiacqua relativo al sistema fognario ronta –Panicaglia – Corniolo – Piazzano – la Gracchia – Mattagnano – depuratore di Rabatta. Ricaduta delle sanzioni sugli scarichi non a norma delle abitazioni (sanzioni da 600 a 3.000 € per le abitazioni isolate/sanzioni da 6.000 a 60.000 € per le abitazioni in centri abitati). Inserimento dell’acquedotto  nella realizzazione del sistema fognario. L’aumento della cauzione di Publiacqua a chi non ha la bolletta domiciliata in Banca.

Saranno presenti: Piera ballabio – capogruppo consiliare della lista civica libero mugello, avvocato marco rossi, architetto Giuseppe Rinaldi. geom. Paola Gori – responsabile ufficio ambiente del comune di Borgo San Lorenzo.

VEDI LA MAPPA INGRANDITA

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