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Ma l’ATO3 non era contrario al balzello?   Leave a comment

Ma l’ATO3 non era contrario al balzello?

In questa lettera indirizzata al presidente di Publiacqua da parte dell’ATO3 sembrerebbe proprio di si, infatti nella lettera si legge :  “…questa autorita’ è fortemente preoccupata per l’impatto che l’adeguamento provochera’ su alcune categorie di utenza …”, “…si stima comunque che per alcune migliaia di utenti l’importo dell’adeguamento sia marcato” [LEGGI LA LETTERA]

Perchè Publiacqua scavalca l’ATO3 rivolgendosi direttamente alla regione per velocizzare la modifica della convenzione 2010-2021 ? Questo è un compito che spetta all’ATO3 stesso non a Publiacqua, un modo per sollecitare il finanziamento dalla banca che scalpita ? Nel vervbale del 30 settembre l’ATO3 (i comuni riuniti) dice: “tale iniziativa è apparsa inopportuna…” [LEGGI IL VERBALE]

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Pubblicato novembre 10, 2010 da Acqua Mugello Val di Sieve in BOLLETTE, DIRITTO ALL'ACQUA, RISPARMIARE, TARIFFE

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Lettera aperta all’ATO3   Leave a comment

Questa la lettera inviata all’ATO3 contro l’aumento della cauzione in bolletta che colpira’ piu’ di 200.000 cittadini, spedita a nome del comitato provinciale, di cui anche il nostro comitato fa parte.

Spett.le Autorità di Ambito Territoriale Ottimale 3
Medio Valdarno
Via Verdi N. 16
50122 – Firenze

Lettera pubblica all’ATO 3 dal Comitato Referendario Provinciale di Firenze
Acqua Pubblica 

Oggetto: aumento deposito cauzionale imposto da Publiacqua

Il Comitato Referendario Provinciale di Firenze per l’Acqua Pubblica vuole esprimere la sua ferma opposizione all’iniziativa di Pubbliacqua di aumentare il deposito cauzionale relativa alla fornitura del servizio idrico. Le modalità con cui questo aumento è stato imposto mostrano logiche
privatistiche volte al profitto, ad esclusivo beneficio dei soci privati senza tener conto del parere di  cittadini e Comuni.

Spettando a codesto ATO i compiti di pianificazione e controllo del servizio idrico, ci risulta abbiate chiesto a Publiacqua di attuare misure di mitigazione ed un congruo periodo di rodaggio oltre che un confronto con Voi per ridurre gli effetti sull’utenza.
Il fatto che nulla di tutto ciò sia avvenuto è a nostro avviso la dimostrazione evidente delle distorsioni introdotte dalla gestione privata del servizio idrico.
Pur riconoscendoVi il tentativo di intervenire presso Publiacqua a difesa dei diritti della collettività, nell’ambito delle rispettive competenze, il Comitato Provinciale ritiene la Vostra posizione troppo morbida.
Quanto da Voi espresso non mette in discussione la validità del provvedimento, ma soltanto il suo processo di attuazione ed i tempi in cui esso si concretizza, ci sembra troppo poco!
In particolare, ci pare che accettiate un meccanismo, quello degli incentivi riconosciuti a chi effettua la domiciliazione bancaria, che sembra essere solo un modo per costringere le persone ad accettare la domiciliazione. Questo a scapito di chi non vuole o non può accedere a tale opportunità, persone in genere appartenenti alle fasce più deboli della popolazione, quali anziani senza conto corrente, salariati al minimo ed utenti di condominio.
Siamo in disaccordo con l’intensa attività propagandistica che Publiacqua sta promuovendo; l’entità degli aumenti effettivi sono mascherati dal messaggio di un presunto regalo che consisterebbe nella restituzione dell’intero deposito, compresa la parte di aumento, a chi accetta la domiciliazione. La pubblicità omette di spiegare che chi non domicilia sarà l’unico “obbligato” a pagare l’aumento del deposito cauzionale: trattasi di reclame ingannevole e fuorviante.

Pertanto, con la presente siamo a chiedere che:

A) sia chiarito se l’ATO3 ha o meno potere di controllo e indirizzo nei confronti di Publiacqua;
B) l’ATO 3 dichiari in maniera netta la sua posizione, dichiarando se è favorevole o contrario all’aumento, prima ancora di esprimersi sulle modalità e sui tempi di riscossione dello stesso;
C) nel caso sia contrario, di prendere una posizione ferma e decisa atta a contrastare e bloccare l’adeguamento del canone di Publiacqua.
Allo stesso tempo il Comitato Provinciale metterà in campo tutte le iniziative possibili per contrastare questo progetto di Publiacqua, che grava sulle categorie più deboli di cittadini, senza che la collettività abbia alcun beneficio.

Firenze 4 novembre 2010

Venerdi’ 5 novembre 2010 h 21 al circolo Lo Stradone di Panicaglia si parla di acqua   Leave a comment

Venerdi’ 5 novembre 2010 alle ore 21 presso il circolo Lo Stradone di Panicaglia (BorgoS.Lorenzo) si parla di acqua.

Si terra’ un incontro promosso dalla lista civica libero mugello  con i Cittadini per esaminare il progetto di Publiacqua relativo al sistema fognario ronta –Panicaglia – Corniolo – Piazzano – la Gracchia – Mattagnano – depuratore di Rabatta. Ricaduta delle sanzioni sugli scarichi non a norma delle abitazioni (sanzioni da 600 a 3.000 € per le abitazioni isolate/sanzioni da 6.000 a 60.000 € per le abitazioni in centri abitati). Inserimento dell’acquedotto  nella realizzazione del sistema fognario. L’aumento della cauzione di Publiacqua a chi non ha la bolletta domiciliata in Banca.

Saranno presenti: Piera ballabio – capogruppo consiliare della lista civica libero mugello, avvocato marco rossi, architetto Giuseppe Rinaldi. geom. Paola Gori – responsabile ufficio ambiente del comune di Borgo San Lorenzo.

VEDI LA MAPPA INGRANDITA

L’elenco dei sindaci che hanno firmato l’aumento   Leave a comment

L’elenco dei sindaci che hanno firmato l’aumento

Ma chi sarà mai ad avere approvato il nuovo aumento-balzello sull’acqua ?

Ecco qui l’elenco dei sindaci o dei loro delegati che hanno approvato l’ordine del giorno in data 22 aprile 2010. L’elenco riguarda i territori dell’ATO3 cioè i comuni compresi nelle province di Firenze, Prato, Pistoia ed un pezzetto di Arezzo.

Per il Mugello e Valdisieve hanno detto SI ALL’AUMENTO : Londa, Pontasieve, Rufina, S.Piero a Sieve e Vaglia.

COMUNE                          QUOTA         Rappresentante presente
AGLIANA ·                      1,2970
BAGNO A RIPOLI              2,0179           delegato Tacconi SiIvia
BARBERINO DI MUGELLO   0.8411
BARBERINO VAL D’ELSA    0,3323           delegato Pescini Massimiliano
BORGO SAN LORENZO      1,3972

GUARDA L’ELENCO COMPLETO

Publiacqua vuole restituire i soldi? hahahahahahaha   Leave a comment

Erasmo d’Angelis (presidente Publiacqua) dichiara al tg3 : “abbiamo in cassa 19 milioni di euro più 2 milioni di interessi che vogliamo restituire agli utenti”.  Ha ha ha ha ha ha ha, ci scappa da ridere.

Precisiamo : verranno restituite solo 65 euro a chi domicilia la bolletta in banca, 65 euro è la cifra della vecchia cauzione, ora c’è da aggiungere l’adeguamento di circa 50 euro in più.

Risultato : chi non puo’ domiciliare si ritrovera’ con 115 euro circa di cauzione.

Cara Publiacqua visto che vuoi tanto restituire i soldi ai cittadini….. perchè non cominci a restituire le quote per le fognature prese illecitamente a molti cittadini ? Visto che IL  Co.Vi.Ri. TI  HA ORDINATO DI RESTITUIRE 6,5 MILIONI DI EURO PRESI ILLECITAMENTE.

Perchè non restituisci anche tutta la cauzione a chi domicilia la bolletta come ti ha chiesto di fare l’ATO3 ?

Il comunicato di Libero Mugello

PUBLIACQUA  DECIDE GLI AUMENTI DELLE CAUZIONI
IL “MOSTRO”  DISUBBIDISCE AL SUO CREATORE 

Ormai è chiaro: Publiacqua sta facendo gli interessi dei soci privati. L’obiettivo è quello di fare cassa e non quello di difendere gli interessi dei cittadini-utenti.

Relativamente ai depositi cauzionali versati dagli utenti del servizio idrico integrato, fin dal 2007 Publiacqua ha richiesto all’Autorità di Ambito (cioè ai sindaci) una revisione dei criteri di calcolo visto l’elevato livello di morosità che caratterizza la propria utenza (ma soprattutto – noi  riteniamo –  per annullare gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale che hanno obbligato Publiacqua a non far pagare la depurazione a chi non è collegato ad un depuratore!!!)[il comunicato continua]

Pubblinganno – Pubblicita’ ingannevole   Leave a comment

Pubblinganno – Pubblicita’ ingannevole

Publiacqua esce con la pubblicità che vedete nella locandina qui a fianco, lo fa su giornali (una pagina intera sul Reporter edizione di Borgo S.Lorenzo, che guarda caso arriva in tutte le case col notiziario del comune) riviste, siti web, radio. Lo slogan che appare “Publiacqua vi restituisce i soldi” ci appare ingannevole in quanto non viene detto che se un’utente non domicilia la bolletta si ritroverà a pagare l’adeguamento della cauzione (un’aumento di 50 euro circa). Sig.ri amministratori ci dite come faranno gli anziani che non hanno un conto corrente? Ci dite come faranno i condomini che non hanno un conto corrente comune? Questa è la prova che Publiacqua spa risponde ai soci privati (in minoranza), che vogliono massimizzare i profitti, piuttosto che ai soci pubblici e ai Comuni, che dovrebbero rappresentare gli interessi della cittadinanza.
L’ATO3 (l’Autorità Territoriale di ambito composta dai Comuni) questo aumento non lo vedeva di buon occhio, l’aveva stigmatizzato chiedendo a Publiacqua misure di mitigazione ed un congruo periodo di rodaggio utile a restituire agli utenti l’intera cifra depositata al momento dell’accensione del contratto. Auspicava inoltre un confronto con la stessa Publiacqua per ridurre gli effetti sull’utenza, soprattutto nelle classi sociali più deboli, a causa della crisi economica.

PUBLIACQUA CHIEDE ANCORA PIU’ SOLDI AI CITTADINI IN BOLLETTA   Leave a comment

PUBLIACQUA CHIEDE ANCORA PIU’ SOLDI AI CITTADINI IN BOLLETTA

Ecco un iniquo balzello tra 43 e 88 Euro medi (adeguamento della cauzione) che era già di 65€, quindi si arriva a 110-150 € di cauzione …. ma……

si diverte a prenderci in giro…. “Se pagate domiciliando le bollette in banca o alla posta con bonifico autorizzato dalla vostra banca …. restituiremo una media di 65 euro a utenza e vi faremo risparmiare soldi, cosa che puo’ fare comodo visti i tempi di crisi” .
E chi non ce la fa? Non ci sono problemi…. c’è la rateizzazione!
Lo ha dichiarato Erasmo d’Angelis, presidente Publiacqua davanti alle telecamere del TG3.

Se non ricordiamo male, Publiacqua doveva restituire i soldi per la depurazione … così prima se li fa dare e poi li restituisce ?
Fra l’altro non è ben chiaro se l’Ato abbia dato l’ok o meno all’operazione in quanto c’è stato un rimpallo di responsabilita’.

Non se ne puo’ piu’,

Giovedi 14 ci sara’ un presidio di protesta davanti al teatro Saschall (ex Teatro Tenda) per protestare contro Publiacqua,

L’amministratore delegato  ha convocato tutti i lavoratori dell’azienda per un incontro chiarificatore (organizzato con i nostri soldi), visto che da tempo c’è una vertenza in atto che vede azienda contro lavoratori. Publiacqua sta portando avanti gravi inadempienze per quanto riguarda il rispetto dei contratti di lavoro e sulle norme di sicurezza del lavoro, per non parlare degli stipendi (bassi) e le montagne di straordinario e di ore di reperibilita’ a cui costringe gli operai.

Giovedi’ 14 ottobre
dalle 13.30 alle 16 Presidio alla riunione di Publiacqua presso Teatro Saschall PAGATA COI NOSTRI SOLDI.

CHI PUO’ ADERISCA E’ URGENTE E IMPORTANTE 

http://www.gonews.it/articolo_65667_Publiacqua-Domiciliando-bollette-banca-alla-posta-restituiremo-media-euro-utenza.html

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